Note generali sulle copie originali sequenza

Sequenze per differenti incarichi

A seconda della vostra configurazione Prinect, nell’area «Amministrazione > Risorse> Copie originali > Copie originali sequenza» avete a disposizione un numero più o meno grande di differenti tipi di sequenze. Ogni tipo di sequenza esegue determinati incarichi nel flusso dei lavori Prinect. Per sapere come creare una copia originale sequenza, consultate la descrizione qui di seguito basata sull’esem­pio di una Copia originale sequenza «Qualify».

Gli altri tipi di sequenza sono descritti qui di seguito.

Importare le copie originali

Con il comando di menu «File > Importa > Copie originali» potete importare le copie originali sequenza preconfigurate, che sono state create su un altro server Prinect Manager. Al momento dell’importazione, i percorsi d’accesso ai fili configurati nella copia originale sequenza saranno adat­tati ai percorsi corrispondenti del nuovo calcolatore. Per quanto possibile, i cluster saranno ricostruiti ed eventualmente migrati. (Trovate una spiegazione del termine «cluster» nel Copia originale sequenza «Qualify»).

Se p.es. volete importare delle copie originali sequenza di un altro Prinect Manager, che si trova nel vostro ambiente di rete locale, trovate i file corrispondenti (si tratta di file XML) nella cartella «PTCon­fig» condivisa in rete del server corrispondente, ossia sotto la cartella «\PTConfig\SysConfig\Resour­ces\Templates\SequenceTemplates» o «\PTConfig\SysConfig\Resources\Templates\GroupTempla­tes». Potete copiare i file XML corrispondenti di un altro server Prinect anche su un supporto dati (p.es. una chiavetta USB) e da là importarli.

Ottenete risultati ottimali se, prima dell’importazione, generate le periferiche nel sistema di destina­zione con gli stessi nomi delle periferiche nel sistema di origine. Dopo l’importazione, dovete ese­guire una o più volte la funzione «Controlla sequenze» (vedi il paragrafo seguente).

Controlla sequenze

Con il comando di menu «Strumenti > Controlla sequenze...» avete la possibilità di far controllare tutte le sequenze configurate per essere certi che le interconnessioni («Cluster») referenziate corri­spondano effettivamente ai cluster esistenti. Il risultato di questo controllo viene visualizzato in una finestra di dialogo. Se da questo controllo risulta che manca un cluster referenziato, si aprirà, qualora possibile, un cluster di sostituzione corrispondente. (Trovate una spiegazione del termine «cluster» nel Copia originale sequenza «Qualify»).